La cartomanzia al telefono

La cartomanzia da telefono fisso è un aiuto che viene messo a disposizione di molte persone grazie a cui è possibile orientare pensieri e azioni in modo da migliorare la vita di tutti i giorni. Essa può essere messa in pratica con i tarocchi di Marsiglia, vale a dire il più diffuso mazzo al mondo: la loro storia è un mix di magia e di mistero, che da lungo tempo affascina e cattura l’attenzione di tantissime persone. A comporre i tarocchi di Marsiglia sono, in totale, 78 carte, che sono conosciute anche con il nome di “lame” o con quello di “arcani”. La sostanza, però, non cambia: tali carte sono suddivise in arcani maggiori e arcani minori. I primi, noti anche come “trionfi”, sono 22, mentre i secondi sono 56.

Anche se si è soliti parlare di tarocchi di Marsiglia, gli esperti e gli storici non attribuiscono alla famosa città portuale francese l’origine del mazzo, che deve la propria denominazione semplicemente al fatto che il primo produttore noto si trovava nella località transalpina. C’è chi, per esempio, riconduce la loro provenienza al nostro Paese, mentre secondo altre teorie sarebbe l’Egitto il Paese di origine.

Qualunque sia il luogo di nascita dei tarocchi di Marsiglia, oggi essi sono fondamentali per chi pratica la cartomanzia da telefono fisso. Gli arcani maggiori, in particolare, sono suddivisi in due cicli, con le carte che vanno dal numero 1 al numero 10 che riproducono un avvenimento concreto, mentre le carte che vanno dal numero 11 al numero 21 rappresentano l’incoscienza della persona che chiede il consulto. E la carta numero 22? Si tratta del matto, ma è una lama che non viene fatta rientrare né nel primo gruppo né nel secondo gruppo. Gli arcani minori, invece, si basano su quattro semi, cioè su quattro energie, corrispondenti a parti del corpo.

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